Azione: promozione di diritti
PROSSIMAMENTE:
Questa pagina documenta il lavoro che ciascuna associazione diasporica, partner in questo progetto, svolgerà nella seconda fase (2026–2027) per promuovere e realizzare i diritti nelle proprie comunità.
Algeria Trinacria per la Cooperazione
L’associazione algerina di Palermo sostiene la cooperazione tra Italia e Algeria, attraverso attività legate al commercio internazionale, collaborazioni universitarie e, soprattutto, l’accoglienza e l’assistenza a centinaia di studenti algerini presso l’Università di Palermo. Nel 2026 ha aiutato a fondare un’associazione indipendente di questi studenti, con la quale continua a collaborare.
In fase 2 del nostro progetto, l’associazione algerina organizzerà un festival per la giornata dell’indipendenza dell’Algeria, promuovendo i diritti alla cultura, dignità, libertà di pensiero, e altro. In collaborazione con l’ambasciata algerina a Roma, quest’evento di tre giorni include la proiezione del film La battaglia di Algeri, conferenze su libri da scrittori algerini, una sfilata di vestiti tradizionali, e una celebrazione del cibo algerino e italiano. Persone da tutte le comunità e associazioni sono invitati, incluse le associazioni algerine da tutta l’Italia.
La Bangla School di Palermo si trova nel quartiere Noce, dove risiedono molte famiglie originarie del Bangladesh. La scuola insegna ai bambini della comunità la lingua bangla, oltre alla storia e alla cultura bengalese, usando il curriculum delle scuole elementari e medie dalla Bangladesh. Aiuta i giovani nella comunità a conoscere la lingua, cultura, e storia del paese.
Nella seconda fase di questo progetto, la Bangla School offrirà i suoi programmi gratis, ampliando la sua promozione dei diritti di libertà alla cultura e pensiero, lavoro dignitoso, e altri. La scuola sarà più accessibile per le famiglie che faticano a pagare le tasse scolastiche, assicurando anche che le maestre alla scuola saranno compensato in modo dignitoso. Questo espanderà anche gli impatti positivi del campo estivo della scuola per giovani bengalesi, italiani, ed altri.
Come prima associazione anti-tratta in Italia fondata e guidata da donne che hanno vissuto in prima persona l’esperienza della tratta, Donne di Benin City combatte lo sfruttamento e sostiene le donne che si sono liberate dalla tratta, insieme ai loro figli, nel ricostruire la propria vita e i propri mezzi di sostentamento a Palermo.
In fase 2 del progetto, Donne di Benin City continuerà a promuovere i diritti alla dignità, al futuro, alla documentazione, alla libertà di cultura, e libertà dalla tortura e sfruttamento. Organizzeranno workshop di cucina italiana per apprendere come nutrire alle famiglie in modo più economico, riunendo le donne della comunità per anche informarle sui diritti e appoggiarle nel pianificare il proprio futuro.
Un’associazione fondata e diretta da giovani dalla comunità tamil, Let’s Give a Hand aiuta persone da qualsiasi comunità con l’acquisto di documenti e l’accesso alle cure mediche, spese, servizi sociali, ed altri supporti.
Ritorna presto su questa pagina per leggere delle attività di Let’s Give a Hand in fase due del nostro progetto.
Unione degli Ivoriani in Sicilia
UNIS, l’associazione ivoriana di Palermo e dintorni, riunisce i diversi gruppi etnici provenienti dalla Costa d’Avorio attraverso varie attività sociali e culturali, tra cui festival, sostegno a famiglie e individui, e iniziative transnazionali di sviluppo comunitario ed economico in Africa occidentale.
Nel passato UNIS ha prodotto spettacoli di teatro e ballo che celebrano le diverse etnie ivoriane e che hanno promosso i diritti. Per esempio, hanno organizzato uno spettacolo drammatizzando le esperienze di membri della comunità che lavorano come badanti, e uno spettacolo chiamato “Babbo Natale non ha colore.” In fase 2 di questo progetto, membri di UNIS scriveranno e organizzeranno uno spettacolo che drammatizza l’importanza del diritto alla cittadinanza ius soli per bambini nati in Italia da genitori che non hanno la cittadinanza. Questo spettacolo coinvolgerà persone da varie diaspore a Palermo.
Diaspore per la Pace (DPP), partner principale nel progetto, sostiene a Palermo singole persone e altre associazioni comunitarie, provenienti soprattutto dalle comunità migranti e diasporiche della città, ma anche da quelle italiane. Oltre ad aver coordinato la ricerca nella prima fase, il lavoro di DPP in questo progetto ha incluso l’assistenza a persone impegnate nell’ottenimento e nel rinnovo dei documenti legali, nonché il sostegno ad associazioni di Palermo che promuovono l’inclusione dei nuovi arrivati e il benessere di bambini e famiglie. Queste attività contribuiscono a promuovere i diritti ai documenti, alla mobilità, al lavoro, all’alloggio, alla libertà culturale, alla dignità, all’infanzia e a un futuro, e molto altro.
In fase 2, DPP sta creando e gestendo una pagina Facebook e un canale TikTok dedicati agli immigrati a Palermo e suo accesso ai servizi e diritti. Stanno raccogliendo e verificando direttamente presso gli uffici pubblici le informazioni sui permessi di soggiorno, tessera sanitaria, iscrizione alla scuola, anagrafe e INPS, per evitare errori e confusione nel accesso ai documenti che facilitano la realizzazione di vari diritti. Il staff e giovani coinvolti in DPP stanno trasformando queste informazioni in post, video brevi e info-grafiche multilingue, semplici e aggiornate. Si organizzano dirette con esperti (avvocati, operatori, responsabili di uffici) per spiegare le procedure e rispondere alle domande. In questo modo il progetto diventa un punto di riferimento digitale per orientare i migranti nei servizi della città.